Tra i trafficanti della morte messicani
Una nota canzone di Manu Chao recitava: “Benvenuti a Tijuana, qui con il coyote si salta la dogana”. Ma chi sono i coyotes? Chiamati anche “Polleros“, una volta erano contadini o manovali residenti sul...
View ArticleUsa: “Tolleranza zero per i migranti”
Negli Stati Uniti non importa che tu sia giovane o anziano, uomo o donna, regolare o clandestino. L’unica cosa importante è che tu non delinqua. Sul territorio americano sono presenti 2,1 milioni di...
View ArticleDove i miserabili si sentono liberi
Circa 20 anni fa, nel 1996, alcuni migranti guatemaltechi in fuga dal loro Paese iniziarono a lavorare come “pepenadores” o cacciatori di rifiuti nel Basurero, la discarica comunale di Tapachula, posta...
View ArticleIl regno dei contrabbandieri
Lo Stato messicano, geograficamente situato in nord America ma culturalmente annoverato fra i paesi dell’America Latina, vive la sua doppia natura fra mille incongruenze e contraddizioni. Se da un lato...
View ArticleIl corridoio dell’inferno
Secondo le autorità messicane sono circa quattrocentomila i clandestini che ogni anno attraversano la frontiera fra la città guatemalteca di Tecun Uman e la gemella messicana di Tapachula. Secondo...
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